riflettente
''Se il suo linguaggio sfiora i mistici è perché quel lessico è il mezzo che ha a disposizione per dire l'assenza. In realtà i suoi versi più belli splendono di un calore orizzontale, frontale, consapevoli del fatto che “è tutto una questione di luce”. Antonella Anedda - (Prefazione di ''Io innalzo fiammiferi'' - Lietocolle 2010)
“La poesia della giovane e promettente autrice salentina vive di luce, una luce lirica che avvolge un Sud greco, un Sud apollineo più che barocco. Il suo è un respiro prevalentemente lungo, che talvolta tracima nella prosa. Un ritmo che va verso il non-finito, si distende in una musicalità suggestiva e sinuosa, per poi contrarsi come nello spavento di un silenzio improvviso.” Andrea Leone - (Prefazione di ''Una terra che nessuno ha mai detto'' - Edizioni della Sera 2010).
“La poesia della giovane e promettente autrice salentina vive di luce, una luce lirica che avvolge un Sud greco, un Sud apollineo più che barocco. Il suo è un respiro prevalentemente lungo, che talvolta tracima nella prosa. Un ritmo che va verso il non-finito, si distende in una musicalità suggestiva e sinuosa, per poi contrarsi come nello spavento di un silenzio improvviso.” Andrea Leone - (Prefazione di ''Una terra che nessuno ha mai detto'' - Edizioni della Sera 2010).